Questo Blog intende parlare del mondo dell’informazione e in particolare dell’informazione pubblica radiotelevisiva. La nostra epoca è caratterizzata da una mole di informazione non sempre utile e “onesta” e non sempre gli addetti stessi adottano comportamenti consoni all’etica che la loro “missione” professionale richiederebbe. Per contro, un’analisi sistematica del contenuto e del modo di informare non viene svolta in maniera seria, che io sappia, da nessun studioso o Garante del servizio informativo.
Sia perché ritenuto poco gratificante, impopolare oppure distruttivo di tranquillizzanti schemi consolidati nessuno si fa carico di smentire e “criticare costruttivamente” l’uso e l’abuso della notizia trasmessa. L’utente, pertanto, è abbandonato completamente a se stesso e al suo grado di “reazione critica”, e subisce “passivamente” un condizionamento informativo troppo spesso diseducativo. Giorno dopo giorno, siamo diventati un popolo “plasmato” ad uso e consumo del mezzo informativo e, senza nemmeno accorgercene, incameriamo, acriticamente ogni sorta di “verità” assoluta.
L’intento dell’autore di questo Blog è quello di rimarcare, relativamente agli aspetti informativi, gli aspetti che confliggono con il suo modo di vedere e di pensare; di esplicitare la rabbia e il dissenso percepito al momento stesso dell’ascolto o della visione di un evento “forzatamente interpretato” da personaggi vanesi e superficiali.


