Vi è una cosa stranissima che avviene nelle segrete stanze di Radio3: l’originale modo di assegnare la conduzione dell’ascoltatissima, a quanto si dice, rubrica radiofonica denominata “Prima Pagina” e che viene messa in onda, regolarmente, tutte le mattine dalle ore 7.15 alle ore 8.35.
Ora, a mio avviso, non si capisce il perché, in una piattaforma mediatica di estrazione dichiaratamente democratica, e in un’ottica di pari opportunità non debbano essere assegnati i compiti di conduzione alternativamente a 26 giornalisti maschi e a 26 giornalisti femmina.
Almeno in questo caso nell’arco di ogni anno si potrebbe dar pieno riconoscimento alla parità culturale di genere e gli ascoltatori godrebbero di una visione più ampia e più realistica della società che li circonda. Inoltre, ascoltando alternativamente una voce femminile e una voce maschile, l’affezionato pubblico potrebbe capire quali differenze di interpretazione possano, eventualmente, esserci quando la lettura delle cose che avvengono all’interno della nostra Società vengono filtrate attraverso gli occhi di una donna o attraverso quelli di un uomo.
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